Sofia, uccisi genitori e fratelli... ma lei chiede di loro

Ucraina, Sofia la 13enne ferita a Kiev è in salvo a Roma: uccisi genitori e fratelli (ma lei chiede di loro)

La ragazzina ferita da 4 proiettili si trova al San Raffaele e chiede della famiglia: “Cerchiamo psicologo ucraino”…

Sofia è rimasta sola e non lo sa. Per ora è accudita, curata, coccolata, al sicuro. Non ricorda nulla, non sa che ha perso i genitori, Anton Kudrin e Svetlana Zapadynskaya, il fratellino Semyon e la sorella Polina, entrambi più piccoli di lei. Chiede continuamente di loro. Piccola e semiparalizzata. Un dramma nel dramma: perché i russi hanno sparato a tutta la famiglia, “mentre erano in macchina, avevano lasciato la loro casa vicino Kiev per rifugiarsi in un posto più sicuro, da amici, in un’altra città”, ha raccontato la nonna. Ora è al San Raffaele, grazie all’interessamento della Onlus Pro Sma Amici per la pelle.
[estratto dal Messaggero, cronaca di Roma, del 6 Marzo 2022]

Vedi altre fonti e articoli sull’argomento:
D’Amato al San Raffaele visita la piccola Sofia – Il Tempo
Come sta Sofia, la bambina Ucraina ricoverata a Roma (romatoday.it)
La speranza di un’orfana – ilGiornale.it